Calendario Escursionistico 2026

Le gite si realizzeranno in autobus, ove possibile, a condizione che venga raggiunto il numero minimo di partecipanti.
Le iscrizioni dovranno pervenire in sede entro il martedì precedente alla gita.
Alcune gite in calendario si realizzeranno con mezzi propri, in quanto il punto di partenza non consente l'arrivo dell'autobus.

Il calendario e le mete potranno subire variazioni: per via delle condizioni del percorso, meteo o a condizioni non idonee per completare l'escursione in sicurezza.

Per le gite all'estero bisogna avere con sé un documento valido per l'espatrio.
Per i minori è necessaria la presenza di uno dei genitori o da chi ne fa le veci

L'indicazione della difficoltà delle gite è stata fatta secondo la scheda di classificazione del CAI (Club Alpino Italiano), per una descrizione clicca qui.

Per le prenotazioni delle due giorni e del trekking vedere i termini indicate sulle rispettive gite.

REGOLAMENTO ESCURSIONI


 Cartina dei luoghi che visiteremo.


29 marzo

Montevecchia

Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone (288m)

Un percorso semplice ad anello per iniziare a camminare. Il percorso parte dalla stazione ferroviaria di Cernusco-Merate. Ci addentreremo nella Valle del Curone, per conoscere una Brianza ai più sconosciuta.

Da: Stazione FS di Cernusco-Merate (LC)

Dislivello: 360m

Tempo di percorrenza: 4h 30m

Sviluppo: 13 km

Difficoltà: E

Trasporto: Treno


12 aprile

Corna Trentapassi

Zone BS - Lago d'Iseo (1.244m)

Corna Trentapassi si trova sulla sponda est del lago d’Iseo, e fa parte delle Prealpi Bresciane. La vetta è un ottimo punto di osservazione del lago e di Monte Isola. Durante la salita potremo ammirare anche l’imponente profilo del monte Guglielmo.

Da: Zone (BS)

Dislivello: 520m

Sviluppo: 6,2 km

Tempo di percorrenza: 3.00 h

Difficoltà: E

Trasporto: Auto


26 aprile

Monte Cerano

Val Strona (VB) (1.702m)

Il Monte Cerano è una montagna con tre nomi : a Omegna viene chiamata “Tri Gopp” perché la si vede come formata da tre gobbe, da Gravellona è conosciuta come “Minerola”, dal nome dell’alpeggio appena sotto la cima, da Loreglia viene chiamata “Cravareccia”; ma il nome ufficiale è Cerano. Dalla cima si può ammirare buona parte della Val Strona, l’Ossola nella sua parte bassa fino alla foce del Toce, un gran tratto del Lago Maggiore con le isole e la costa lombarda, il Cusio con il suo lago e il Mottarone.

Da: Alpe Quaggione (VB)

Dislivello: 760m

Sviluppo: 6,2 km

Tempo di percorrenza: 3.30 h

Difficoltà: E

Trasporto: Auto


10 maggio

Rifugio Vallè

Rima (VC) - Val Sermenza (2175m)

La Val Sermenza, è una valle del Parco Naturale Alta Valsesia. Le caratteristiche architettoniche del borgo di Rima, l’ambiente fortemente caratterizzato dalla morfologia glaciale e la vegetazione di lariceti e praterie alpine rendono il luogo particolarmente affascinante. Possibilità di allungare la gita fino al Colle Vallè.

Da: Rima (VC)

Dislivello: 750m, al colle 1214m

Sviluppo: circa 1 km

tempo di percorrenza: 5h, al colle 7h

difficoltà E, al colle EE

Trasporto: Auto


24 maggio

Riva Trigoso - Sestri Levante

Gita al mare (240m)

Da Riva Trigoso alla spiaggia del Silenzio.

Da: Riva Trigoso (GE)

A: Sestri Levante (GE)

Dislivello: 300 m

Sviluppo: circa 6,5 km

tempo di percorrenza: 3h 00m

difficoltà E

Trasporto: Pullman


2 giugno

Raduno Escursionismo FIE

Da definire

49° Raduno escursionismo FIE

Programma da definire con FIE Lombardia

14 giugno

Monte Lemma

Tartano (SO) - Val di Tartano (2438m)

La Cima di Lemma è probabilmente la meta più frequentata della Val Tartano, sia in estate che in inverno (scialpinismo). La sua salita non presenta difficoltà, si sviluppa in un ambiente di alta montagna. Al Passo di Tartano, dove inizia il sentiero che conduce in vetta, si possono ancora vedere alcune opere militari costruite nell’ambito della cosiddetta Linea Cadorna.

Da: Tartano, frazione Arale (SO)

Dislivello: 900m

Sviluppo: circa 10 km

tempo di percorrenza: 6h

difficoltà EE

Trasporto: Auto


28 giugno

Lago Djouan

Valsavarenche (AO) (2516m)

Escursione in collaborazione con CAI Busto Arsizio

Un magnifico bosco di larici, pascoli, l'incontro coi camosci e un vero e proprio balcone panoramico sulla Catena del Gran Paradiso, dalla Grivola sino alla Becca di Monciair, sono i motivi che rendono questa semplice escursione tra le più interessanti della Valsavarenche. La casa di caccia di Orvieille (dove è possibile fermarsi), oggi casotto dei guardaparco, era una delle più amate da Re Vittorio Emanuele II che, spesso, grazie alla linea del telegrafo, si occupava, in quota, degli affari di stato.

Possibilità di fermarsi alla casa di caccia di Orvieille, risparmiando circa 400 metri di dislivello.

Da: Eaux Rousses, Valsavarenche (AO)

Dislivello: 900m

Sviluppo: circa 13 km

tempo di percorrenza: 6h

difficoltà E fino alla casa di caccia di Orvieille, EE al lago

Trasporto: Pullman


4 e 5 luglio

Manutenzione Sentiero Genoni

Carcoforo

L'annuale manutenzione del sentiero Genoni ci vedrà impegnati sul lato di Cacoforo. Si pernotterà al rifugio Massero, anche se fuori percorso il più vicino.

Da: Carcoforo


11-12 luglio

Due giorni ai piedi della Bessanese

Rifugio Bartolomeo Gastaldi (2.659m)

Posto in posizione panoramica a 2659 mt sul Crot del Ciaussinè, splendida conca naturale che deve il suo nome a un’antica cava di calce, è circondato da alcune fra le più belle vette delle Valli di Lanzo: la Ciamarella, l’Albaron di Savoia, la Punta Maria, la Cima d’Arnas e l’imponente Bessanese.
L’adiacente Vecchio Rifugio ospita la sede distaccata del Museo della Montagna di Torino che documenta la storia alpinistica delle valli di Lanzo e del Gastaldi.

1° giorno

Da: Parcheggio Pian della Mussa

A: Rifugio Bartolomeo Gastaldi (2.659m)

Dislivello 860 m

Tempo di percorrenza 3h 30m

Difficoltà E

Il sentiero che è una larga mulattiera. Passata l’Alpe Venoni, il sentiero prende subito quota con diversi tornanti, alcuni anche abbastanza ripidi (il alcuni tratti sono presenti delle corde con cui eventualmente aiutarsi per salire e scendere in caso di roccia bagnata). Si incontrano poi il Pian dei Morti, un bel pianoro erboso a 2200 m di quota.L’Alpe Neressa, ancora alcuni tratti di corde fisse. Guadagnato velocemente quota, si esce in un falsopiano e in breve tempo si raggiunge il Rifugio Gastaldi.

2° giorno: Lago della Rossa

Da: Rifugio Bartolomeo Gastaldi

A: Parcheggio Pian della Mussa

Dislivello: +330m, -1235m, giro completo

Tempo di percorrenza 5h 30m

Dislivello: +90m, -940m, fermandosi al secondo lago

Tempo di percorrenza 4h 30m

Dopo aver fatto colazione partiremo per il Lago della Rossa. Luogo spettacolare, ai piedi di alte pareti di roccia e ghiaccio, rimane gelato fino a luglio. Si ridiscende al rifugio, per poi ridiscendere al parcheggio delle nostre auto.

Difficoltà EE

Prenotazioni entro il 19 giugno o al raggiungimento dei posti disponibili.

Foto Franco56, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

19 Luglio

Capanna Cadagno

Passo del Lucomagno (CH) (2343m)

Escursione in collaborazione con CAI Busto Arsizio

Da: Passo del Lucomagno (CH)

Dislivello: 700 m

Sviluppo: circa 18 km

tempo di percorrenza:6 h

difficoltà E

Trasporto: Pullman


26 - 31 luglio

37° Trekking d'agosto

Alta via della Valmalenco

Un percorso che percorre un lungo tratto dell'alta via, lo abbiamo adattato per poter fare un giro ad anello.

Si partirà dalla diga di Campo Moro percorrendo un giro antiorario, si toccheranno i punti più belli della Valmalenco.

Pernotteremo presso rifugi:

  • Rifugio Cristina
  • Rifugio Bignami
  • Rifugio Marinelli Bombardieri
  • Rifugio Longoni
  • Rifugio Palù

Partenza e arrivo: diga di Campo Moro

Dislivello totale: 3240m

Lunghezza totale: 51km

Tempo di percorrenza totale 30 h

Difficoltà E/EE

Prenotazioni entro il 1 luglio o al raggiungimento dei posti disponibili.


6 settembre

Alpe Meccia

Macugnaga (VB)

Un piccolo giro ad anello per ricominciare a camminare dopo le vacanze estive. Partiremo da Staffa per salire all'Alpe Meccia, Alpe Bill e ridiscendere verso il Rifugio Scarteboden. La vista sulla parete Est del Monte Rosa sarà magnifica.

Da: Staffa, Macugnaga (VB)

Dislivello: 650m

Sviluppo: circa 6,5 km

tempo di percorrenza: 3h 30m

difficoltà E

Trasporto: Auto/Autobus


19-20 settembre

Due giorni alla Pietra di Bismantova

Parco Appennino Tosco-Emiliano

La Pietra di Bismantova è un massiccio roccioso dall'inconfondibile ed isolato profilo a forma di nave che contraddistingue il paesaggio dell'Appennino Reggiano. Con una lunghezza di 1 km, una larghezza di 240 m ed un'altezza di 300 m, sull'altopiano che le fa da base.

1° giorno: Giro sulla Pietra di Bismantova

Da: Foresteria San Benedetto (885 m)

A: Foresteria San Benedetto 

Dislivello: 460 m

Distanza: circa 7 km

Tempo di percorrenza 3h 30m

Difficoltà E

Arrivati al nostro posto di pernottamento, la Foresteria San Benedetto, intraprenderemo il giro della Pietra di Bismantova. Percorreremo un giro ad anello per ammirarla da più punti di vista.

2° giorno: Fonti di Poiano - Poiano - Sologno - Ca' Rabacchi - Fonti di Poiano

Da: Fonti di Poiano

A: Fonti di Poiano

Dislivello: 480m

Distanza: circa 7 km

Tempo di percorrenza 4h

Difficoltà E

Un percorso per conoscere meglio questo parco. Le grandi doline, i castagneti secolari, i resti delle fornaci da calce, gli imbocchi delle grotte percorse da torrenti sotterranei, e lo sbocco di tali acque in grosse polle risorgenti: un po’ tutte le caratteristiche del sistema carsico nei gessi triassici sono condensate in questo itinerario.

Prenotazioni entro il 1° settembre o al raggiungimento dei posti disponibili.


4 ottobre

Alpe Aleccio

Premia (VB) - Val Antigorio (1510m). 

Un percorso ad anello per attraversare le alpi sopra Premia. La prima parte sarà sul un sentiero acciottolato di grande valore storico, percorso dagli spalloni per portare le bricolle dalla Svizzera. L'Alpe di Aleccio è posto su un pianoro con una grandiosa vista sulle montagne della Valle Antigorio.

Da: Cagiogno, (VB)

Dislivello: 800m

Sviluppo: circa 10 km

tempo di percorrenza: 4:30h

difficoltà E

Trasporto: Auto


18 ottobre

Passo del Nefelgiù

Riale (VB) - Val Formazza (2583m)

Il Vallone del Nefelgiù tramite l’omonimo passo permette il collegamento tra Riale e i laghi artificiali Sruer, Vannino. Noi ci fermeremo al passo. Una bellissima conca circondata da maestose montagne, zona frequentata da stambecchi e camosci.

Da: Riale (VB)

Dislivello: 855m

Sviluppo: circa 11 km

tempo di percorrenza: 6h

difficoltà E

Trasporto: Auto/pullman


25 ottobre

Castagnata

Località da definire.


 

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